Bonus 2026: le misure previste dalla Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio 2026 introduce, rafforza e conferma una serie di misure che incidono su famiglie, lavoro e welfare. L’ISEE e il reddito restano elementi centrali per l’accesso alle principali agevolazioni.
Il quadro generale della manovra 2026
La Legge di Bilancio 2026 prevede un intervento complessivo di circa 22 miliardi di euro. La manovra, come ogni anno, è stata approvata a fine dicembre e indica la somma degli interventi statali e la suddivisione della spesa delle risorse per le diverse voci di bilancio (salute, scuola, welfare, trasporti ecc) .
Le risorse sono indirizzate in via prioritaria al sostegno dei redditi più bassi, al lavoro dipendente e alle famiglie, affiancando interventi su sanità, previdenza e politiche sociali.
Revisione dell’ISEE e accesso alle prestazioni agevolate
La franchigia passa da 52.500 a 91.500 euro e sale a 120.000 euro per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo di città metropolitana.
La modifica è finalizzata a favorire l’accesso a prestazioni sociali agevolate e bonus collegati all’ISEE, riducendo l’impatto della prima casa sul valore dell’indicatore.
Bonus TARI 2026: riduzione automatica della tassa rifiuti
Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 rientra il bonus TARI, che prevede una riduzione della tassa sui rifiuti per i nuclei familiari economicamente più fragili.
Il beneficio consiste in uno sconto pari al 25% dell’importo dovuto.
L’accesso è legato all’ISEE e avviene in modo automatico, senza necessità di presentare domanda. I Comuni individuano i beneficiari attraverso i dati ISEE messi a disposizione dall’INPS, secondo un meccanismo già utilizzato per i bonus sociali sulle utenze.
Bonus mamme e sostegno alla genitorialità
Per il 2026 viene rafforzato il bonus mamme. Il contributo mensile passa da 40 a 60 euro ed è riconosciuto alle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro.
La manovra interviene anche sul fronte dei congedi, con il potenziamento del congedo parentale e del congedo per malattia dei figli minori, rafforzando gli strumenti di conciliazione tra lavoro e vita familiare.
Scuola e istruzione: misure legate all’ISEE
Nel capitolo istruzione vengono introdotte misure mirate per le famiglie con figli in età scolastica.
I nuclei con ISEE fino a 30.000 euro possono accedere:
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a un bonus libri comunale per l’acquisto dei libri scolastici delle scuole superiori;
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a un contributo fino a 1.500 euro per la frequenza delle scuole paritarie, limitatamente alle scuole medie e al primo biennio delle scuole superiori.
Le modalità di accesso e di erogazione sono demandate ai Comuni.
Carta “Dedicata a te”: contributo per beni essenziali
La Legge di Bilancio rifinanzia per il 2026 e il 2027 la Carta “Dedicata a te”, destinata alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro.
Il contributo è pari a 500 euro ed è finalizzato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Sostegno abitativo e caregiver familiari
Dal 2026 viene istituito un fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati, con una dotazione di 20 milioni di euro annui.
È inoltre previsto un fondo per il sostegno del caregiver familiare, con una dotazione di 1,15 milioni di euro per il 2026, destinato a supportare chi assiste familiari in condizioni di non autosufficienza.
Bonus casa 2026: ristrutturazioni e mobili confermati
La Legge di Bilancio 2026 conferma le agevolazioni per gli interventi sulla casa già previste per il 2025.
Restano in vigore:
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il bonus ristrutturazione con detrazione al 50% per la prima casa e al 36% per le altre abitazioni;
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il bonus mobili, con tetto di spesa fino a 5.000 euro, collegato agli interventi di ristrutturazione edilizia.
Non vengono introdotte modifiche agli importi o alle aliquote.
Lavoro dipendente e welfare aziendale
Tra le misure che incidono sul welfare aziendale (avevamo già parlato qui della nuova soglia per i fringe benefit), la manovra innalza la soglia esentasse dei buoni pasto elettronici, che passa da 8 a 10 euro.
Viene inoltre confermato il regime fiscale agevolato per rinnovi contrattuali, premi di produttività, lavoro festivo e notturno e trattamento accessorio.
Pensioni e previdenza
La manovra prevede un incremento di 20 euro mensili per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate.
Viene sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile per i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose.
Dal 1° luglio 2026 è prevista l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato, salvo diversa scelta entro 60 giorni.
Misure attive anche nel 2026 senza modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio
Accanto agli interventi introdotti o rafforzati dalla manovra, restano attive anche alcune misure già previste da normative precedenti, che continuano ad applicarsi nel 2026 senza essere modificate dalla Legge di Bilancio.
Rientrano tra queste:
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Bonus asilo nido, che prosegue secondo le regole vigenti, ma con un massimale più alto per i bambini nati nel 2024 (fino a 3600 euro l'anno) e con una richiesta semplificata, che , soprattutto, varrà anche per i prossimi anni (finora doveva essere sempre creata da 0 di anno in anno);
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Assegno unico e universale per i figli, con importi modulati in base all’ISEE;
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Bonus sociali su luce, gas e acqua, applicati secondo la disciplina ordinaria;
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Bonus nuovi nati, un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato, riservato ai nuclei con ISEE fino a 40.000 euro, valido anche nel 2026 pur non essendo stato introdotto dalla manovra.
Un sistema di agevolazioni più strutturato
La Legge di Bilancio 2026 consolida un sistema di bonus e agevolazioni basato su criteri economici e familiari. L’ISEE e il reddito restano gli strumenti principali per determinare l’accesso alle misure.
Per famiglie e lavoratori, conoscere cosa cambia e cosa resta invariato è fondamentale per orientarsi correttamente nel 2026.
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